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LA MAISON VUILLERMIN GUALTIERO

Dalle nostre radici, oltre ogni confine.

Dalla Resistenza alla ricostruzione. Da un comò a un'impresa. Dal cuore della Valle d'Aosta ai progetti nel mondo.

Scopri la storiaGUALTIERO VUILLERMIN

01 / 051927—1947

Prima dell'impresa, il coraggio.

Una generazione cresce tra le montagne, la guerra e la necessità di ricominciare.

Gualtiero nasce nel 1927 e Dorina nel 1928, nella bassa Valle d'Aosta, tra piccoli paesi dove la vita è legata alla montagna e al lavoro.

Durante la guerra, Gualtiero partecipa ancora adolescente alla Resistenza con il nome di battaglia «Tarzan» e rimane ferito a un'anca. Dopo la Liberazione lavora nell'amministrazione comunale di Challand-Saint-Victor.

Nel dopoguerra, a diciotto anni, Dorina si innamora di Gualtiero, un giovane di Fleuran arrivato a Issogne: due borghi vicini della bassa Valle d'Aosta. Non si lascia condizionare dai giudizi del paese. Si sposano nel 1947. La sua capacità di organizzare e amministrare diventerà essenziale quanto l'intraprendenza di Gualtiero.

Gualtiero Vuillermin, 1948
Gualtiero Vuillermin, 1948
Dorina Delchoz, 1948
Dorina Delchoz, 1948
Gualtiero e Dorina
Gualtiero e Dorina

02 / 051951—1960

Un comò cambia tutto.

Un vecchio mobile, un viaggio in treno e una lastra di marmo: il primo passo di un mestiere.

Tutto nasce da un mobile di casa. Gualtiero ha trovato un vecchio comò per Dorina, ma il ripiano è rovinato. Decide di sostituirlo con una lastra di marmo: prende il treno portando con sé le misure e va a cercare la lastra adatta. Quando torna e completa il mobile, vede come una semplice lavorazione possa trasformare un oggetto comune. Da quell'esperienza prende forma l'idea di lavorare la pietra.

All'epoca Gualtiero è ancora impiegato comunale. Incoraggiato da un cavatore, comincia sotto una tettoia messa a disposizione dal parroco a Issogne. Nel 1951 nasce il primo laboratorio, costruito insieme a Dorina: si realizzano lavori per l'edilizia, incisioni e opere funerarie. Dorina partecipa al lavoro e segue l'amministrazione, inizialmente annotando i conti in un cassetto della scrivania.

Nel 1957 nasce Ivano. Per far crescere l'attività, Gualtiero arriva a vendere la casa appena costruita e investe in un terreno a Verrès, dove l'impresa si trasferisce nel 1960. Il piccolo laboratorio diventa una realtà capace di investire in macchinari, lavorazioni e ricerca sui materiali.

L.A.M.E.G., le origini
L.A.M.E.G., le origini
Gualtiero e Ivano, anni Sessanta
Gualtiero e Ivano, anni Sessanta

VERRÈS · TECNICA E SPERIMENTAZIONE

Verrès, anni Sessanta
Verrès, anni Sessanta
La sede di Verrès negli anni Sessanta
Lavorazioni nel laboratorio storico
Macchinari del laboratorio storico
Il laboratorio storico di Verrès

03 / 051967—2000

Imparare a leggere la montagna.

La sperimentazione tecnica e la ricerca di materiali unici portano il lavoro di Verrès oltre i confini della Valle d'Aosta.

Gualtiero percorre le valli per conoscere giacimenti e materiali. In laboratorio si sperimentano nuovi strumenti, tecniche di taglio e lavorazioni: l'innovazione accompagna da subito la conoscenza della materia. L'azienda investe in competenze e ricerca: dal Serpentino degli anni Sessanta al Granito Rosso Pantheon e alla Labradorite Azzurra, fino alla ripresa del Verde Argento nel 1988 e alla riapertura della cava di Courtil nel 1991.

La Pietra Verde di Courtil e il Granito Verde Argento diventano materiali distintivi. Negli anni Novanta l'attività si amplia con il Centro Pietre e nuovi spazi per i blocchi. Intanto crescono le realizzazioni fuori dall'Italia: dall'Europa all'Asia e alle Americhe. Il sapere della cava incontra l'architettura contemporanea.

Cava del Verde Argento
Cava del Verde Argento
Labradorite Azzurra, 1983
Labradorite Azzurra, 1983
1967

Gualtiero, pioniere dell’attività estrattiva

Nel 1967 Gualtiero intraprende l’attività di cavatore, tagliando trovanti di serpentino: grandi massi nei torrenti Evançon, in località Isollaz, e Ayasse, in località Chardonnay, nella valle di Champorcher.

1978

Granito Rosso Pantheon

Nel 1978 il percorso estrattivo prosegue con la cava di Granito Rosso Pantheon, in località Belmonte, nel comune di Cuorgnè.

1983

Labradorite Azzurra Gran Paradiso

Nel 1983 si aggiunge la cava di Labradorite Azzurra Gran Paradiso, in località Faye, nel comune di Ronco Canavese.

1987

Gneiss Verde Montey

Nel 1987 la storia delle cave si arricchisce con lo Gneiss Verde Montey, in località Vert, nel comune di Donnas.

1988

Riavvio della cava di Granito Verde Argento

Il rilancio della storica cava di Settimo Vittone rafforza il legame tra attività estrattiva e lavorazioni su misura.

1995

Granito Verde Aosta

Nel 1995 si aggiunge la cava di Granito Verde Aosta, nella frazione Chiaverina di Settimo Vittone.

La storia dell'impresa comprende lavorazioni per la metropolitana di Singapore, il palazzo presidenziale delle Maldive e sedi aziendali europee. Ogni nuova destinazione richiede competenze tecniche e organizzative, sostenute dalla conoscenza dei materiali.

04 / 052005—2014

Cambiare, senza perdere il mestiere.

Dopo Gualtiero, Ivano affronta una doppia responsabilità: custodire una storia e trovare una strada nuova.

Gualtiero muore nel 2005. Restano la conoscenza dei materiali, la curiosità per le tecnologie e una convinzione: la qualità nasce dalle persone. Ivano raccoglie questa eredità in un settore che cambia rapidamente.

Tra il 2012 e il 2014, in un mercato difficile, l'azienda riorganizza la produzione. Rafforza selezione e attività estrattiva, collabora con laboratori specializzati e mantiene direttamente il coordinamento delle commesse. Non tutto viene più lavorato nello stesso laboratorio; il controllo del risultato, però, rimane a Vuillermin.

Gualtiero Vuillermin
Gualtiero Vuillermin

« Il valore essenziale di cui disponiamo è umano. »

Gualtiero Vuillermin · intervista a Francesco Prinetti, Environnement

La curiosità di Gualtiero abbracciava i minerali, le tecniche e le possibilità artistiche della materia. Le macchine aiutano il lavoro; conoscenza, esperienza e persone gli danno valore.

05 / 05OGGI

Le mani cambiano. I valori restano.

Una Maison non è soltanto ciò che ha costruito, ma il sapere che continua a trasmettere.

Nel 2026 si spegne Dorina, cofondatrice e presenza decisiva nella vita dell'impresa. La sua concretezza aveva reso possibili molte delle intuizioni di Gualtiero.

Oggi il lavoro prosegue tra la conoscenza diretta dei materiali, il dialogo con architetti e progettisti e la collaborazione con laboratori altamente specializzati. Dalla Valle d'Aosta al mondo, la stessa attenzione guida ogni scelta: conoscere la materia, seguirne la lavorazione, rispondere della qualità.

Ivano Vuillermin
Ivano Vuillermin
Ivano e Dorina
Ivano e Dorina
Dorina nell'ufficio di Verrès, anni successivi

DORINA DELCHOZ · 1928–2026

Il ricordo di Dorina

Il 26 agosto 2026, a 98 anni, si spegne Dorina Delchoz. Ha accompagnato da protagonista ogni fase dell'impresa: dalle incisioni ai registri contabili, dai sacrifici iniziali alle responsabilità di un'attività internazionale.

La nostra storia raccontata dalla stampa

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Enrico Martinet

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Enrico Martinet · Impronte · 2026

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Il pregio delle nostre pietre

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All’inseguimento della pietra verde

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VUILLERMIN · 1951—OGGI

Il racconto continua

La nostra storia in video

« Bien faire et laisser dire »

Fare bene il proprio lavoro. Dalla selezione dei materiali alla lavorazione, l'attenzione al materiale e al progetto tiene insieme tutte le fasi.